4 errori cruciali da evitare nell’e-commerce

La crescita esponenziale del commercio online, poter disporre di un negozio virtuale è di fondamentale importanza.

Sia che si tratti di grandi realtà imprenditoriali o di piccole imprese, la possibilità di affacciarsi ad un bacino di utenti quasi illimitato, come può avvenire solo online, ormai è una caratteristica irrinunciabile.

Per poterlo fare però nel migliore dei modi, è necessario evitare alcuni errori che possono diventare fatali e che quindi portano ad un abbandono della transizione e fanno fuggire il cliente verso altre piattaforme concorrenti.

Ma quali sono questi sbagli fatali e quali sono le eventuali soluzioni per porvi rimedio?

1 Costi di spedizione

Uno degli errori più diffusi nell’ e-commerce, che poi si rivela anche essere quello più fastidioso per gli utenti, è quello di non specificare chiaramente i costi di spedizione prima della procedura di acquisto vera e propria.

Spesso e volentieri, infatti, l’utente si trova a sfogliare il negozio online notando unicamente il prezzo dei vari prodotti, e ritrovandosi quindi il costo della spedizione soltanto una volta giunto nel carrello, durante la fase finale della transazione.

Questo comportamento riduce in maniera sensibile la fiducia dell’utente verso il negozio, e potrebbe pertanto non ripetere una seconda volta l’acquisto.

Per questo è sempre necessario specificare il più chiaramente possibile i costi della spedizione nella homepage, oppure, in alternativa, aggiungerli in modo evidente al prezzo di ogni singolo prodotto.

2 Qualità delle immagini

Pensare di conquistare un cliente senza presentargli i prodotti in modo eccellente è pura follia.

Bisogna sempre ricordarsi che per prima cosa compriamo con gli occhi.

Eppure, molti negozi online usano spesso e volentieri immagini a bassa risoluzione, di qualità non professionale e addirittura capita di trovare anche dei semplici scatti generici della categoria merceologica anziché lo specifico prodotto che viene venduto.

L’utente vuole ovviamente vedere nello specifico il prodotto che andrà ad acquistare, mancando logicamente il contatto fisico con il prodotto stesso, ed è per tanto di massima importanza che sia presente una descrizione specifica e dettagliata del prodotto e che le immagini lo rappresentino al meglio.

Le immagini presenti devono essere sia da catalogo (ad esempio l’immagine del prodotto su uno sfondo bianco) che quelle che possiamo definire di uso quotidiano (ad esempio scene in cui il prodotto si trova nel proprio contesto di utilizzo).

Utilizzare anche delle immagini con il prodotto presente nel contesto di utilizzo, rende più facile all’utente di identificarsi con l’utilizzo del prodotto, il che potrebbe spingerlo maggiormente verso l’acquisto.

Inoltre, non bisogna mai dimenticarsi di rendere disponibili degli strumenti di ingrandimento delle immagini, affinché l’utente possa analizzare i vari dettagli, logicamente per permette un buon livello di ingrandimento la qualità delle immagini è imprescindibile.

3 Checkout complicato

Spesso i siti di e-commerce non offrono un’esperienza di acquisto senza problemi, soprattutto nella fase di checkout dell’ordine, ovvero nella fase relativa al pagamento.

A volte risulta difficile trovare il carrello, in alcuni casi i campi da compilare non sono indicati in modo chiaro, oppure manca un sistema di registrazione che permette di di salvare i propri dati per degli eventuali acquisti successivi.

Queste problematiche sia nel loro insieme, sia prese singolarmente, rende frustrante l’esperienza dell’utente, portandolo sicuramente a non visitare più il negozio.

L’ideale è di rendere tutto il processo il più basilare e semplificato possibile.

Ad esempio, posizionare l’icona del carrello in alto a destra nelle pagine del sito, che poi è la posizione in cui, per abitudine, l’utente si aspetto di trovarla.

Un altro esempio è quello di elaborare una sorta di wizard a step successivi, che permetta al cliente di inserire i dati in modo semplice e sequenziale, partendo dai dati anagrafici e l’indirizzo, proseguendo poi nella scelta del metodo di pagamento e quindi concludendo con il riepilogo dell’ordine e la sua conferma.

Inoltre, non dovrebbe mai mancare anche un campo dedicato alle eventuali note, in cui l’utente può inserire eventuali informazioni utili per la consegna.

4 Mancanza di supporto

Per quanto i prodotti che si possano vendere siano di qualità eccezionale, è inevitabile che l’utente, prima o poi, si imbatte in qualche problema e avrà bisogno di aiuto.

È quindi di fondamentale importanza che l’azienda fornisca un sistema di supporto il più esteso possibile, soprattutto perché gli acquisti spesso avvengono ben oltre i soliti orari di ufficio.

Bisogna quindi fornire tutte le informazioni di cui l’utente potrebbe avere bisogno, come la disponibilità degli articoli, procedure per il pagamento, dati di contatto e quanto altro ancora.

Tutte queste informazioni possono essere specificate in una sola pagina contenente tutte le domande più frequenti, in modo che l’utente possa risolvere autonomamente le problematiche più semplici, che spesso sono solo frutto dell’inesperienza o della distrazione.

Questo sistema permettendo all’utente di risolvere in modo autonomo le problematiche, ha anche due vantaggi principali.

Il primo è che l’utente, avendo risolto da solo le problematiche, acquisisce una maggior fiducia nella vostra piattaforma e quindi si sente più gratificato.

Il secondo è che in questo modo è possibile abbassare il carico di lavoro dello staff che si occupa dei clienti, in quanto dovranno gestire un minor numero di problematiche semplici e concentrarsi solo su quelle più complesse.

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