5 OS alternativi per la Raspberry Pi

17/04/2018
Posted in Raspberry
17/04/2018 fastbyte01

Il progetto Raspberry Pi è probabilmente uno dei progetti tecnologici più famosi degli ultimi anni ed ha portato al successo le board ARM.

Questi piccoli device ormai sono nelle case di milioni di persone e stanno contribuendo in modo sostanziale allo sviluppo della tecnologia IoT.

Il successo della Raspberry Pi è stato possibile grazie ad un architettura potente ma a basso costo e alla sua perfetta integrazione con il kernel Linux e via via con le varie distribuzioni.

Tuttavia, dato l’enorme successo, nel corso degli anni anche altri sistemi operativi sono diventati compatibili con il nostro amato lampone.

Questi sistemi operativi alternativi sono molto interessanti da provare anche se sotto molto aspetti sono meno personalizzabili sia a livello di kernel che di OS della loro controparte GNU/Linux.

Ma andiamo a vedere questi progetti:

Plan 9

Plan 9 è un progetto nato intorno agli anni ’90 ed è rilasciato sotto licenza open source.

E’ un sistema operativo dedicato particolarmente agli sviluppatori e trae ispirazione dal buon vecchio UNIX.

Il suo ambiente grafico, RIO, è molto leggero e minimale e si presta, quindi, particolarmente ad essere utilizzato sulla Raspberry Pi.

Il processo di installazione è semplice ed è in linea con quello di una normale distribuzione GNU/Linux.

Open BSD

OpenBSD è una distribuzione famosa e ne avrete sentito sicuramente parlare ( se state leggendo questo articolo su questo blog, potete cambiare il termine sicuramente con certamente 😉 ).

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, i sistemi BSD, sono dei sistemi Unix-like che hanno avuto origine all’interno dell’università di Berkley.

Nel corso degli anni si è formata una forte comunità di utenti ( anche se come numero è molto inferiore a quella GNU/Linux) ed inoltre ci sono migliaia di aziende che utilizzano i sistemi BSD per la loro sicurezza.

La comunity che ruota attorno al mondo BSD a anche sviluppato una distribuzione dedicata espressamente alla Raspberry Pi, chiamata [RaspBSD](https://www.raspbsd.org/).

Per quanto riguarda i desktop environment e gli applicativi sono quasi, quando non praticamente, gli stessi che si possono trovare all’interno delle repository dei sistemi GNU/Linux.

RISC OS

RISC OS, di cui vi avevo già parlato precedentemente, è un sistema operativo molto leggero.

La sua nascita risale agli anni ’80 presso l’università di Cambridge.

Università da cui è nata anche la Raspberry Pi e dove ancora oggi ha sede la Raspberry Foundation.

Questo sistema operativo è presente nell’elenco dei sistemi consigliati dall’installer NOOBS e viene ufficialmente supportato dal team che sta dietro alla parte software della Raspberry.

Ha un interfaccia grafica che non ha nulla da invidiare ad altri SO, una volta che ci si è presa un pò la mano, ed ha un buon numero di applicazioni disponibili.

Inoltre, al suo interno include anche un interprete BASIC, che potrà risultare abbastanza famoso tra gli sviluppatori di vecchia data.

Android

Android non penso abbia bisogno di presentazioni, in quanto è il sistema operativo più utilizzato al mondo (almeno questo dice Google).

Android è formalmente una distribuzione basata sul kernel Linux ma il sistema operativo vero e proprio viene sviluppato da Google.

Con le classiche distribuzioni GNU/Linux condivide solo il kernel e i tool di base.

Per quanto riguarda le applicazioni, c’è ne sono una miriade anche se alla fine sono delle applicazioni per smartphone che non hanno molte delle caratteristiche e delle potenzialità delle applicazioni desktop.

Lato interfaccia, probabilmente non è la migliore per un utilizzo desktop, inutile negarlo, non è stata pensata per questo tipi di dispositivi, ma è comunque possibile eseguire la maggior parte delle operazioni di tutti i giorni senza grossi problemi.

Ufficialmente non esiste, almeno rilasciata da Google, una versione ufficiale per la Raspberry Pi, quindi bisogna rivolgersi ai vari progetti della community.

Windows 10 IoT Core

E’ per ultimo parliamo del “nemico” per antonomasia, la controparte closed source dei sistemi GNU/Linux, Windows 10 IoT Core, che come è facilmente intuibile dal nome si tratta della versione di Windows 10 dedicata ai sistemi IoT.

Anche questo sistema, proprio come RISC OS, si trova all’interno dell’installer NOOBS e pertanto riceve il supporto ufficiale da parte del team della Raspberry.

Questa versione di Windows, è nello specifico un deployment system su cui uno sviluppatore può testare e migliorare il progetto progetto IoT.

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