Facebook ascolta le nostre telefonate ?

16/04/2018
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16/04/2018 fastbyte01

Questo post nasce fare da una domanda un pò strana che mi era stata posta qualche mese fa da una amica.

La domanda era semplice: “Ho parlato (telefonicamente) con il mio ragazzo del nostro prossimo viaggio a Napoli e poi mi sono trovata piena di offerte di alberghi e hotel a Napoli. E’ possibile che qualcuno (Facebook) abbia sentito la mia telefonata?”.

Dopo averla rassicurata sul fatto che fosse “abbastanza” impossibile che Facebook si mettesse ad ascoltare le telefonate di tutti i suoi utenti, gli ho detto che probabilmente erano stati usati altri metodi per “ascoltare” le sue informazioni.

Onestamente mi ero quasi dimenticato di questa domanda, fino a quando non ho visto le 10 ore di testimonianza di Mark Zuckerberg di fronte ai membri del senato americano.

Quando il senatore Peters ha chiesto al CEO di Facebook, se venisse usato il microfono dello smartphone per raccogliere informazioni sugli utenti, il buon Mark ha risposto con un conciso e sicuro NO.

Quello che però non è uscito fuori da queste breve discussione, è che Facebook non ascolta i propri utenti tramite il microfono perchè non ne ha bisogno.

Anche se per molto tempo c’è stato il sospetto che Facebook ascoltasse i suoi utenti, sospetto che è stato negato in modo formale più di una volta dall’azienda stessa.

Infatti alcune investigazioni tecniche hanno confermato che si può usare in “tranquillità” l’app senza che ci si spaventi che usi il microfono per ascoltare le nostre conversazioni.

Ma allora come fa Facebook a mostrarci la pubblicità di un specifico prodotto proprio dopo che ne abbiamo parlato?

Come è possibile che ci faccia vedere le pubblicità di un prodotto senza che noi lo abbiamo cercato online?

Per quanto possa sembrare impossibile la risposta c’è.

Facebook attualmente utilizza dei metodi di analisi e di sorveglianza invisibile molto più invasivi.

E’ un elenco lungo.

Invece di ascoltare le nostre conversazioni telefoniche, Facebook:

Ci traccia attraverso i pulsanti mi piace che troviamo in giro per i vari siti web, indipendentemente se siamo collegati o se abbiamo un account Facebook.

Mantiene dei profili ombra sulle persone che non utilizzano Facebook.

Salva le chiamate e i messaggi degli utenti Android.

Utilizza degli identificatori univoci del nostro telefono attraverso la pubblicità all’interno delle app per associare la nostra identità su più dispositivi.

Traccia la nostra posizione e ci serve la pubblicità in base a dove siamo, dove viviamo e dove lavoriamo.

Traccia i nostri acquisti fatti nei negozi per collegare la pubblicità online con gli acquisti che facciamo quando siamo offline.

Guarda le cose che iniziamo a scrivere ma non postiamo per tracciare la nostra autocensura.

Collega i nostri acquisti al nostro account Messenger per permettere ai venditori di inviare i messaggi di conferma senza un autorizzazione del utente.

Ha acquistato una VPN per tracciare quello che gli utenti fanno nelle altre app e far sparire la concorrenza.

Manipola il News feed per vedere se questo ci può rendere felici o tristi.

Registra brevetti sulle nuove tecnologie di tracciamento, come quella che permette di tracciare la nostra posizione in base alla polvere sulla lente della fotocamera del nostro smartphone.

Metodi di tracciamento e analisi come questi non servono solo a a servirci la pubblicità, ma servono anche per “consigliarci” le persone che potremmo conoscere.

Quindi, dopo aver letto questo lungo elenco, la prossima volta che parlerete di un prodotto o di qualcos’altro per telefono, e vedete la pubblicità dell’argomento della vostra discussione, non vi preoccupate, Facebook non ascolta le vostre telefonate, non ne ha bisogno, i suoi metodi si rivelano anche migliori, più subdoli ma migliori.

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